+393420408621

 

 

pettorelli@piacenzascherma.it

 

Comunicati stampa

Previous Next

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

Per la fase finale del campionato gold staccano il pass Emma Gagliardi e Irene Cecchet, entrambe terze delle loro categorie, e Andrea Bossalini. Il Boss: «Un week end ricco di soddisfazione. Brava Emma che ha conquistato il suo primo podio»

Altri tre atleti del Pettorelli si qualificano per la fase finale dei Campionati italiani gold di scherma, cioè la fase prima della finale nazionale alla quale accederanno i primi otto della prossima gara che si terrà a Riccione l’11 e il 12 maggio. Un fine settimana splendente per il Pettorelli che festeggia anche i due bronzi delle spadiste biancorosse Emma Gagliardi e Irene Cecchet conquistati a Soliera (Modena).

Nella categoria cadette il pass lo ha staccato Emma Gagliardi, mentre nei giovani il quinto posto se è lo è aggiudicato Andrea Bossalini che accede così al Campionato italiano gold U20 e nella spada femminile, Irene Cecchet.

«E’ stato un fine settimana ricco soddisfazioni - ha commentato Alessandro Bossalini, presidente del Pettorelli - che ha visto anche il primo podio di Gagliardi, dopo una bellissima gara, che conferma così la sua crescita. Brava anche Cecchet che si qualifica con un bel podio e Andrea, nei giovani, con una gara superlativa arriva nella finale a otto e perde con un atleta della nazionale. Peccato per Camilla Parenti, che dopo una gara positiva ha visto sfuggire la qualificazione solo per una stoccata. Sfortunato anche Valentino Monaco. Comunque, Valentino e Andrea sono già qualificati alla finale nazionale, nella categoria cadetti. Importante, infine, anche l’esperienza fatta da Mattiello e Gasparini in una gara impegnativa e di livello.

Grande la prestazione di Gagliardi e Cecchet che sono state fermate solo in semifinale dopo aver disputato un bel girone e superato gli assalti diretti. Ottima, poi, la gara di Bossalini che al termine dei gironi era terzo in classifica. Dopo aver vinto gli assalti diretti è approdato ai quarti dove è stato battuto dal forlivese Leonardo Cortini, che arriverà poi primo.

A seguire ragazzi e ragazzi si sono alternati a bordo pedana Alessandro Bossalini, Francesco Monaco, Giuseppe Monticelli e Albert Tena.

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

Lo spadista del Pettorelli strappa il pass per la seconda e decisiva prova per accedere alla fase finale del Campionato italiano. Bossalini: «Grande gara di Valentino, giornata positiva»

Valentino Monaco si avvicina alla fase finale dei Campionati italiani di scherma. Il giovane spadista del Pettorelli, infatti, ha conquistato un bronzo e il pass per la fase finale del campionato Gold (che assegna gli ultimi posti per partecipare alla finale dei tricolori Assoluti) alla gara regionale di Soliera (Modena). Monaco è l’unico che si è qualificato nella spada maschile, il via libera definitivo potrebbe ottenerlo a Terni, dove però i posti in palio saranno solo 8. Alla gara di Soliera si qualificavano i primi 16. Nulla da fare per Andrea Polidoro (a una passo dal risultato, si è piazzato 16esimo), Andrea Bossalini, Davide Locatelli, Luca Mattiello e Luca Gasparini. Finale sfumata anche per la spda femminile con Irene Cecchet, Stefania Perna, Marianna Mari, Camilla Parenti e Anna Bassi.

A difendere i colori biancorossi, alla finale nazionale sono finora qualificati Tommaso Bonelli, Francesco Curatolo, Angel Fabregat e Vera Perini.

«Grande gara di Valentino - ha commentato il presidente del Pettorelli, Alessandro Bossalini - che ha vinto tutti gli assalti del girone. Una giornata positiva. Peccato per Polidoro che ha sfiorato la qualificazione».

Monaco in semifinale è stato fermato 15-11 da Manuele Merendi (Ravenna) che poi vincerà la gara.

Intanto, gli atleti piacentini si preparano per il prossimo fine settimana che vedrà in pedana le categorie giovani e cadetti.

 

Fida: nella foto, Monaco è il primo da destra

Previous Next

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

Chiusa la 4 giorni a Piacenza Expo. La squadra femminile sale in serie B1, quello maschile si conferma in B1. Bossalini: «Il Pettorelli ha avuto attestati di stima per l’organizzazione e la promozione del territorio». Raccolti i fondi e donata una carrozzina elettrica a un ragazzo di 24 anni. Buon esordio dei biancorossi nelle gare per non vedenti

 Il Pettorelli fa il bis e nella giornata finale del Campionato italiano di scherma a squadre porta sul podio il team femminile della sciabola che conquista un bronzo e la promozione in B1, mentre la squadra maschile si conferma in Serie B1. Una giornata che ha fatto registrare il successo della manifestazione e l’esordio a Piacenza Expo della scherma in carrozzina e per non vedenti: in quest’ultima disciplina buon piazzamento delle ragazze al quinto e settimo posto in una gara ufficiale. Una giornata che ha entusiasmato Alessandro Bossalini, presidente del Pettorelli e del comitato organizzatore.

Il terzo posto della sciabola rosa, e la promozione dalla B2 alla B1, ha esaltato il Pettorelli. «Prima esperienza per le ragazze del team molto positiva - ha commentato un sorridente coach Francesco Monaco – senza parlare poi della contentezza per la medaglia. Il girone era equilibrato. Sono molto soddisfatto di come le ragazze hanno tirato, considerando che la preparazione, per diversi motivi, non è stata accurata». Ma questo non ha fermato Anna Bassi, Marianna Mari, Misia Raspanti e Anna Tavolini (figlia di Ivan, anche lui sciabolatore e medico dei campionati) che alla fine sono salite sul podio. Davanti a loro Cus Pavia e Trento che ha vinto il campionato.

La sciabola maschile, invece, si è confermata in B1. Francesco Monaco, Amedeo Polledri, Alessandro Sonlieti e Albert Tena hanno lottato per raggiungere l’obiettivo iniziale: la riconferma. «Soddisfazione innanzitutto per il risultato - ha affermato il coach Ivan Tavolini – ottenuto in un girone gestito bene, con assalti impegnativi contro avversari ostici. Peccato aver perso contro Treviso per una sola stoccata».

E grande soddisfazione anche per i due istruttori Cesare Masina e Milly Polidoro che hanno seguito a bordo pedana gli atleti biancorossi nella Terza prova nazionale non vedenti. Mentre nelle pedane a fianco si svolgevano le gare della scherma in carrozzina (fondamentale l’assistenza degli alpini dell’Ana che hanno aiutato nel montaggio e smontaggio delle pedane) sono scesi in pedana le spadiste Iris Lico (quinta) Olimpia Diluccio (settima) e gli atleti Filippo Siciliano e Kevin Sinani. I due ragazzi sono usciti alla prima diretta, mentre le ragazze sono arrivate alla seconda e Lico ha sfiorato l’ingresso nelle prime quattro. La scherma per i non vedenti prevede una guida in mezzo alla pedana, che serve per farli restare al centro, e gli atleti prima di tirare il colpo devono sentire il ferro dell’avversario. Una partecipazione, quella biancorossa, resa possibile dall’impegno del Lions Piacenza Il Farnese, capofila, insieme con gli altri sodalizi di città e provincia, che ha acquistato l’attrezzatura per consentire ai non vedenti di poter tirare. La collaborazione con il Pettorelli - «che si è dimostrato molto sensibile» - ha portato ai corsi di scherma al palazzetto dello sport. L’iniziativa si svolge con il progetto Sport hability, avviato da Asl e Comitato paralimpico, la cui presidente Marta Consonni ha elogiato l’organizzazione e la validità di questa iniziativa.

Buono il riscontro di pubblico – 1.700 atleti e 350 squadre, oltre a tecnici e arbitri – che ha riempito gli alberghi e si è interessato ai prodotti enogastronomici piacentini della Galleria del gusto. Interesse hanno riscosso anche le dimostrazioni di chanbara - una disciplina sportiva nata in Giappone, dove le spade ricordano quelle del Sol Levante e sono di gommapiuma rigida. La società piacentina Asd Taekwondo Chanbara sports e Arts ok kombat ha tre sedi a Piacenza, Rivergaro e Bobbio.

Bossalini commenta che «è stata una chiusura nel migliore dei modi: medaglia e una promozione. Importante, poi, la prima esperienza degli atleti non vedenti in una gara ufficiale. Siamo orgogliosi di averli portati in pedana. Credo che il bilancio dell’evento sia straordinario. Ho visto tante emozioni, che solo la scherma riesce a regalare. Le attività collaterali sono state apprezzate, a partire da quelle legate alla promozione del territorio. L’organizzazione ha ricevuto diversi attestati di stima. Il grazie va alla Galleria del gusto, ai partner, agli sponsor – imprescindibili e preziosi – alle categorie economiche e commerciali, alle istituzioni. Un plauso va, poi, a tutti i nostri volontari che hanno reso possibile la manifestazione a Piacenza Expo. Con persone così mi impegnerò a organizzare altri eventi». Infine, il Boss non dimentica l’evento benefico che ha fatto arrivare a Marco, un ragazzo con disabilità genetiche di 24 anni, una carrozzina elettrica, sotto lo sguardo commosso del papà Massimiliano, grazie a una raccolta fondi e ai Lions.

E l’ultima ciliegina sulla torta l’ha messa Giovani Freghieri. Il disegnatore della casa Bonelli – Dylan dog, Tex, Martin Mystere, Zagor e tanti altri – ha autografato le magliette con il logo del campionato (disegnato da lui), e qualche fumetto portato da appassionati, a disposizione a offerta libera il cui ricavato ha finanziato la carrozzina elettrica.

 

Didascalie foto: i nomi si intendono da sinistra.

 

Si prega di firmare Foto Trefiletti l'immagine della squadra femminile con la medaglia. Grazie

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

Campionato italiano a Bolzano, il Boss: “Estremamente soddisfatto, risultato molto importante”. E Bossalini torna dalla Coppa del mondo in Germania con un argento e un bronzo

In pedana sorridono il Pettorelli e il Boss. Al campionato italiano a squadre Under 14, il team biancorosso si è classificato 15esimo mentre Alessandro Bossalini, come staff della nazionale, è tornato dalla Germania con un argento e un bronzo nella prova di Coppa del mondo.

Nella categoria maschietti/giovanissimi, la squadra di spada formata da Gabriele Guglielmetti, Gabriele Beveroni, Alexis Trivini e Gabriele Mega (quest’ultimo della categoria maschietti, ma ha tirato in quella superiore) si sono piazzati al posto numero 15 della classifica in una gara a Bolzano che ha visto in pedana 54 squadre. Guidati da Albert Tena, i ragazzi superano il girone battendo Cervia e perdendo con Valdagno (Vicenza). Nei 32esimi superano Bergamo e approdano nei sedici, dove vengono fermati da Modena. “Sono estremamente soddisfatto - ha commentato Bossalini – perché, in questa categoria, piazzarsi nelle prime sedici squadre italiane è molto importante. Il risultato è frutto del grande impegno e di una buona stagione da parte dei ragazzi, ben allenati dall’ottimo staff del Pettorelli. Un piazzamento che fa ben sperare per le prossime gare”.

E mentre i giovanissimi biancorossi tiravano in Alto Adige, il Boss in Germania con nazionale per la prova di Coppa del mondo, conquistava un argento con Enrico Piatti, al suo primo podio in Coppa, e un bronzo con Federico Vismara che ha replicato il terzo posto a Doha nella gara precedente. Il Boss fa parte dello staff azzurro e ha affiancato il ct Dario Chiadò ed Enrico Di Ciolo.

 

Dida U14: da sx Mega, Trivini, Guglielmetti, Beveroni. Dietro, Tena

Nazionale: da sx Davide Di Veroli (attuale numero uno al mondo), il fisioterapista Maurizio Iaschi, Bossalini, il tecnico Massimo Ferrarese, il ct azzurro Dario Chiadò, il vice ct Enrico Di Ciolo, Valerio Cuomo e seduti Enrico Piatti (a sinistra) ed Federico Vismara (a destra) 

Previous Next

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

Campionati italiani, i “fantastici quattro” arrivano fino alla semifinale e poi conquistano il terzo posto. Bossalini: «Una gioia immensa, i ragazzi se lo sono meritato». E il team femminile si conferma in Serie B2 

Due promozioni in due anni. Una media invidiabile quella dei fantastici quattro della squadra di spada maschile del Pettorelli, che dalla Serie B2 sale in B1. Gli spadisti chiudono il Campionato in terza posizione conquistando così un bronzo che ripaga dei tanti sforzi fatti per arrivare fin qui. La felicità di Alessandro Bossalini, presidente del Pettorelli, è esplosa dopo l’ultima stoccata: «Una immensa gioia per un podio e una promozione che i ragazzi si sono conquistati stoccata dopo stoccata. Sono stati bravissimi».

Si conferma, invece, in B2 il team della spada rosa che chiude i campionati italiani di scherma a squadre al nono posto.

E’ stata una cavalcata entusiasmante quella che ha portati gli spadisti piacentini alla promozione di categoria. Diretti a bordo pedana da Alessandro Bossalini e Carlo Polidoro, i quattro biancorossi - Tommaso Bonelli, Francesco Curatolo, Angel Fabregat e Andrea Polidoro - sono entrati nei primi quattro team. Il girone è stato superato prima battendo Apuano (Carrara) 37-23 e poi Acireale 24-23 in un assalto di grande intensità e agonismo. La prima diretta ha visto il team biancorosso superare agevolmente Chiavari 45-18. Di fronte si è presentato lo scoglio Navacchio Scherma capitanato dal pluricampione (tra gli altri titoli, oro a Pechino) Matteo Tagliariol. Il Pettorelli prende subito il largo e accumula stoccate su stoccate che fanno aumentare le distanze dai veneti, fino al crollo e al successo dei piacentini. Di fronte si trovano Castelfranco Veneto che ferma i biancorossi sul punteggio di 45-38. I piacentini così si trovano a scendere in pedana per la finale del terzo e quarto posto, dove affrontano la Pro Patria 1883 di Milano. E qui, la squadra biancorossa tira fuori la grinta e le forze che sono rimaste e si aggiudica i 45 punti dell’assalto lasciando gli avversari a 33.

La squadra femminile, guidata da Francesco Monaco, ha visto in pedana Irene Cecchet, Camilla Parenti, Marianna Mari e Vera Perini. Le ragazze, al girone, si sono imposte sul Nedo Nadi (Salerno), ma sono state battute dal Koala Reggio Emilia. Non hanno, poi, superato l’assalto diretto contro Casale. 

Il coach Monaco ha commentato che «siamo rimasti in B2 anche se l’obiettivo era più alto. Abbiamo incontrato avversari ostici, ma non siamo riusciti in pedana a tenere il nostro livello. Avevamo una squadra giovane con due cadette che hanno pagato la mancanza di esperienza. Sul piano emotivo ha inciso anche un calo di tensione e il fatto che di fronte avevamo team più esperti che hanno reso meglio».

Il Campionato è stato vinto da Castelfranco Veneto che ha battuto la Società schermistica lughese 45-40.

Nella terza giornata di gare sono continuati gli eventi inseriti nel programma. La galleria del gusto, dove atleti e accompagnatori hanno trovato le specialità enogastronomiche piacentine. Inoltre, si sono svolte alcune dimostrazioni di chambara, un’arte marziale nata in Giappone che prevede l’uso della spada (di plastica morbida) lunga e corta e che ha campionati in Italia e nel mondo: a Piacenza l’associazione (integrata nella Federscherma) gestisce corsi a Piacenza, Rivergaro e Bobbio.

Il 24 marzo, ultima giornata dei Campionati italiani di scherma a squadre, sono in programma le gare di sciabola – con un team maschile del Pettorelli – e la scherma in carrozzina, per ipovedenti e non vedenti.

  

A.S.D. Circolo della Scherma "G. Pettorelli"

Palazzetto dello Sport - Sala d'armi "Bruno Polidoro"

via F.lli Alberici 3 - 29121 Piacenza

 

Sede legale:

via F.lli Alberici, 3 - 29121 Piacenza

P.IVA 01380060333 - C.F. 91009350330

+39 3420408621

pettorelli@piacenzascherma.it

Orari sala d'armi

Lunedì

 

17.00-21.00

Martedì

 

17.00-21.00

Mercoledì

 

17.00-21.00

Giovedì

 

17.00-21.00

Venerdì

 

17.00-21.00

 

Copyright © 2017 A.S.D. Circolo della Scherma "G.Pettorelli". All Rights Reserved. Designed By Pettorelli© | Powered by Joomla! | Privacy Policy | Cookie Policy |

Search