A "Lo Specchio" su Telelibertà il piacentino campione di spada si racconta e annuncia i campionati italiani di scherma a squadre a Piacenza dal 13 al 16 marzo
Sport affascinante e rigoroso, la scherma è un equilibrio perfetto tra eleganza e solidità, istinto e controllo. Un’arte del corpo e della mente. È da questo universo che arriva Alessandro Bossalini, campione di spada, azzurro, figura centrale per lo sport cittadino, oggi presidente del Circolo “Pettorelli”, ospite della trasmissione "Lo specchio" su Telelibertà, condotta da Nicoletta Bracchi.
Bossalini ha raccontato una vita intrecciata alla scherma fin dall’infanzia: «Ho iniziato a sei anni, oggi ne ho 51. Non avrei mai immaginato che quella passione sarebbe diventata la mia vita». A colpirlo, da bambino, furono le spade dei cartoni animati e l’intuizione della madre: «Zorro, Lady Oscar… mia mamma capì che avevo una predisposizione e mi portò a provare scherma. Ricordo ancora la sala di via Alberici, le divise bianche, una vera folgorazione. C’erano il maestro Polidoro e sua figlia Milli». All’epoca, la scherma era percepita come uno sport elitario: «Si praticava per tradizione familiare. Oggi non è più così: è uno sport alla portata di tutti. Si può iniziare anche in età adulta».


